Nel 2009 il tasso di occupazione femminile in Italia è sceso al 46,4%, livello di oltre dieci punti inferiore alla media europea (58,6%) e ben lontano dall’obiettivo sancito dal Trattato di Lisbona (il 60%). A determinare quest’ andamento è stata la profonda fase recessiva attraversata dall’economia mondiale nel biennio 2008-2009, con riduzioni del Pil pari allo 0,6% nel mondo, al 4,2% in Europa ed al 5% in Italia. Ma nonostante l’Italia presenti una delle legislazioni a favore della donne migliori del mondo, la crisi ha acuito il dualismo tra nord e sud, con disparità di genere tra lavoro femminile e maschile che riguardano mansioni, stipendi, carriere...



