14 Luglio 2010
E’ stata presentata questo pomeriggio al Cnel la ricerca sulle “Politiche locali di sicurezza nelle aree metropolitane di Bari, Napoli e Palermo”. L’obiettivo generale di questa ricerca, promossa dall’Osservatorio socio-economico sulla criminalità del Cnel, è quello di monitorare il risultato delle politiche attuate negli ultimi anni per garantire la sicurezza ai cittadini che operano e vivono nei contesti urbani in cui è più forte e pervasiva la presenza della criminalità organizzata. Il percorso della ricerca si sviluppa attraverso un’analisi degli interventi attuati nelle tre grandi aree metropolitane del Mezzogiorno (Napoli, Bari e Palermo), individuando, in ciascun ambito territoriale, quartieri con forti criticità (Scampia a Napoli, Enziteto a Bari e lo Zen a Palermo) e concentrando su questi “osservatori” l’’indagine sugli effetti concreti delle politiche locali per la sicurezza. La ricerca dimostra che le condizioni di questi quartieri, come altri nel nostro paese, restano segnate, nel complesso, da una intollerabile assenza di sicurezza. Il Cnel ha rilevato che nei quartieri con maggiori criticità non siamo oggi di fronte ad un livello di iniziative adeguato ad affrontare la sfida del ripristino di condizioni di normalità. Per questo motivo il Cnel ritiene necessario l’affiancamento di azioni immateriali, prevalentemente a carattere sociale, alla riqualificazione fisica degli spazi, con il coinvolgimento diretto degli abitanti negli aspetti decisionali per superare la dell’emergenza e della contingenza, che spesso caratterizzano gli interventi nel Mezzogiorno. In tale prospettiva, l’attivazione di funzioni di servizio alle persone e all’ambiente e l’insediamento di piccole attività artigianali e commerciali, possono costituire il punto di partenza per creare, nel quartiere stesso, opportunità di occupazione. Inoltre, per il Cnel, è necessario rimarcare come la scuola rappresenti una risorsa decisiva per il ruolo insostituibile nello sviluppo di senso civico e per la responsabilità che ricopre nella fase assai critica del passaggio dalla adolescenza al mondo del lavoro. Infine, i temi della legalità e della sicurezza rimangono centrali, condizione necessaria per supportare l’insieme articolato degli interventi che possono produrre condizioni di normalità per coloro che vivono in ambiti in cui la tolleranza alla illegalità va di pari passo alla sostanziale riduzione dei diritti di cittadinanza.
