Il Cnel e l’Istat hanno individuato i 12 ambiti della vita umana attraverso i quali sarà possibile elaborare una prima misurazione del benessere della società italiana.
L’annuncio è stato dato dal Presidente del Cnel, Antonio Marzano, e dal Presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, nel corso di una conferenza stampa.
Si tratta di 12 macrodimensioni del benessere, o dominî, relative agli ambiti economici, sociali e ambientali di maggior rilievo per il benessere dei cittadini: 1. Ambiente; 2. Salute; 3. Benessere economico; 4. Istruzione e formazione; 5. Lavoro e conciliazione dei tempi di vita; 6. Relazioni sociali ; 7. Sicurezza ; 8. Benessere soggettivo; 9. Paesaggio e patrimonio culturale; 10. Ricerca e innovazione ; 11. Qualità dei servizi ; 12. Politica e istituzioni.
Il Comitato di indirizzo Cnel/Istat, a lavoro dal dicembre 2010, ha accolto le indicazioni provenienti dall'Ocse e dalla "Commissione Stiglitz", costituita dal Presidente francese Nicholas Sarkozy, verso un approccio multidimensionale del cosiddetto “benessere equo e sostenibile” (BES), ad integrazione dell’indicatore dell’attività economica più noto, il PIL.
L'iniziativa pone l'Italia nel gruppo dei paesi (Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Irlanda, Messico, Svizzera, Olanda) che hanno recentemente deciso di misurare il benessere e la qualità della vita della società. In tale contesto, l'Italia si dimostra all'avanguardia, per il fatto che alla selezione degli indicatori hanno partecipato direttamente rappresentanti delle parti sociali e della società civile.
Il Comitato Cnel/Istat ha dato avvio ad una consultazione pubblica on line, per raccogliere contributi utili a selezionare gli indicatori statistici più significativi nella realtà sociale italiana.
E’ possibile partecipare consultando il sito: www.misuredelbenessere.it
Cnel – 4 novembre 2011
