Le economia asiatiche crescono ad un ritmo doppio di quelle dell’Occidente spinte da alta produttività e da costante innovazione e mostrano uno straordinario potenziale di crescita anche economica che potrebbe essere pienamente colto attraverso il dialogo e la coesione sociale. La Cina ha le carte in regole su molti fattori che determinano la crescita ma presenta situazioni problematiche per la qualità della vita dei cittadini che richiedono interventi delle istituzioni.
Per perorare la causa del dialogo sociale e della coesione e offrire l’esperienza al riguardo dei Consigli economici e sociali, il Presidente del Cnel, Antonio Marzano ha scelto l’Intervento al “Conference 2010 of the century Forum” organizzato dal China Economic and Social Council and AICESIS, il 7 settembre 2010.
L’intervento del presidente del Cnel, invitato dalle autorità cinesi, come Presidente dell’AICESIS, a rappresentare in quella sede il pensiero dell’organismo internazionale che riunisce i consigli economici e sociali del mondo, ha toccato i temi della crescita internazionale, della coesione sociale, del dialogo tra le parti sociali.
Dopo aver ricordato di essere stato incoraggiato dal segretario generale delle Nazioni Unite ad intensificare i rapporti di collaborazione con i consigli economico-sociali dell’area asiatica, Marzano ha tratteggiato i punti salienti della congiuntura economica internazionale caratterizzata da una ripresa in atto diseguale, dalla preoccupazione per la sua intensità e continuità, ed ha ricordato che le tensioni sociali derivanti dalla crisi possono avere un forte effetto frenante sui ritmi della crescita stessa.
Il Presidente del Cnel ha richiamato le grandi determinanti dello sviluppo economico internazionale che sono il trend demografico e l’ accumulazione e l’ innovazione, per aggiungere che oggi va considerata fra esse anche un terzo fattore, la coesione sociale ed il dialogo tra con le parti sociali, senza i quali si affievolisce il contesto nel quale la crescita economica genera sviluppo e progresso.
Marzano ha così ricordato che il dialogo e la coesione sociali dipendono da più fattori: dal condividere obiettivi comuni tra le parti sociali; dalla garanzia che nessuno resti escluso dai benefici della crescita ed, infine, da ritmi di crescita elevati accompagnati da migliori condizioni di vita dei lavoratori e cittadini.
Su questo fronte, secondo Marzano, la situazione cinese reclama progressi. Questo è dunque il motivo per il quale è stata ribadita la disponibilità dell’AICESIS per collaborazioni più strette e continuative con il consiglio economico cinese.
Cnel – 7 settembre 2010
